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La Coalizione Italiana contro la pena di morte aderisce alla mobilitazione internazionale in atto e si unisce ad Arcigay e Arcilesbica, congiuntamente al Gruppo EveryOne, nel lanciare un appello affinche’ a Pegah Emambakhsh, la lesbica iraniana rifugiatasi a Sheffield (Regno Unito) che rischia la pena di morte nel suo Paese d’origine, venga concesso immediatamente l’asilo politico definitivo.

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Me l’aspettavo, non dico di no. Certo, in un miracolo si spera sempre, ma il Texas del Governatore Rick Perry non sa cosa siano i miracoli, così come non lo sapeva il Texas di Bush Jr., del resto.
Ieri ad Huntsville, Texas, capitale delle esecuzioni del mondo occidentale, Johnny Conner, afro-americano di 32 anni, condannato a morte per l’assassinio di una commessa a Houston nel 1998, e’ stato assassinato, anch’egli, proprio come quella sfortunata commessa. Pero’ Conner e’ stato assassinato legalmente dallo Stato del Texas ed in nome di tutto il popolo texano. E poco conta, adesso, che l’avvocato difensore di Conner avesse fatto un lavoro giudicato assai scadente persino dal Giudice Federale che, nel 2005, annullo’ la condanna a morte, poi ripristinata da un altro Giudice in seguito.

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di Rico Guillermo
Il segretario alla giustizia USA Alberto Gonzales ha annunciato questa settimana che il dipartimento da lui guidato “aiutera’” i vari Stati americani ad accelerare i loro processi di esecuzione.

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di Vincenzo Andraous

In questa estate di divertimenti gli esami di riparazione fanno capolino, viene da dire “a volte ritornano”, ma forse è meglio richiamare attenzione e sensibilità diverse nel promuovere qualche sano esame di coscienza.
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Il tam-tam mediatico organizzato dalla NED statunitense per i media mainstream, punta tutto su un solo punto “Chávez presidente a vita”. Non solo è falso, ma è un nuovo passo della campagna di diffamazione portata avanti dal governo degli Stati Uniti -che nel 2002 fomentò un fallito colpo di stato in Venezuela- ma serve per occultare l’importanza della riforma costituzionale proposta nella Repubblica bolivariana. Vediamone i dettagli.

di Gennaro Carotenuto

Il presidente venezuelano Hugo Chávez ha pr esentato ieri la sua proposta di riforma costituzionale. Questa dovrà adesso subire ben tre letture da parte del Parlamento e quindi sarà sottomessa ad un Referendum popolare per l’approvazione definitiva. La proposta di Chávez vuole adeguare la Costituzione della V Repubblica venezuelana al nuovo mandato concesso dagli elettori al presidente lo scorso 3 dicembre 2006, con il 63% dei voti: la costruzione del Socialismo del XXI secolo.
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