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In questi momenti critici dobbiamo tutti ricordare che l’Europa è la casa comune dei suoi popoli. Che in Europa non ci sono padroni e ospiti. La Grecia è e rimarrà una parte imprescindibile dell’Europa, e l’Europa è parte imprescindibile della Grecia. Tuttavia un’Europa senza democrazia sarà un’Europa senza identità e senza bussola.

Alexis Tsipras

Testo integrale della lettera di Tsipras

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Vandana Shiva

Vandana Shiva

di Luisa Betti
Perché l’Expo che si inaugura a Milano in questi giorni non è un motivo di orgoglio per l’Italia che lo ospita e perché rappresenta più una passerella di chi la Terra l’affama che non di chi la sostiene. A spiegarlo sull’Huffigton Postoggi è Vandana Shiva, attivista e ambientalista, che da sempre porta avanti una dura battaglia contro le multinazionali che stanno distruggendo il Pianeta e la nostra salute. Multinazionali come “Mc Donald’s, Coca Cola, Monsanto, Syngenta, Nestlè, Eni, Dupont, Pioneer”, e così via, le quali, ricorda Vandana Shiva “Si sono accordate tra loro per brevettare i nostri semi, per influenzare la ricerca scientifica, per negare ai cittadini il diritto di essere informati, attraverso leggi sull’etichettatura degli Ogm. Le multinazionali che hanno distrutto i nostri terreni e la nostra salute e che ora saranno tutte all’Expo”.

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scuola

di Vanessa Niri

Mi si perdoni il paragone un po’ azzardato per una pedagogista, ma – come tutti gli uomini sanno fin troppo bene – quando si vuole ottenere un buon risultato, non c’è nulla di peggio che concentrarsi sulla performance. Ecco perché, se è vero che inItalia gli insegnanti pensano soprattutto al raggiungimento del risultato, non può poi stupire che le mete raggiunte, alla fin fine, risultino complessivamente un po’ scarse. Continua a leggere »

InediTO

E’ uscito il bando della XIV edizione del concorso letterario nazionale InediTO – Premio Colline di Torino 2015, organizzato dall’Associazione culturale Il Camaleonte di Chieri (TO), inserito nell’ambito della manifestazione Il Maggio dei libri promossa dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che scadrà il 31 gennaio 2015. Il Premio, presieduto dal poeta Davide Rondoni, è diventato un punto di riferimento in Italia tra i concorsi per opere inedite, e si pone l’obiettivo di scoprire e promuovere nuovi autori attraverso sezioni dedicate alla narrativa, alla poesia, al teatro, al cinema e alla musica, dando la possibilità ai vincitori delle sezioni Narrativa-Romanzo e Poesia, grazie a un ricco montepremi, di pubblicare l’opera, confermandosi sempre di più quale concorso talent scout e traghettatore verso il mondo dell’editoria.

InediTO avrà da quest’anno per la prima volta il patrocinio della Città di Torino, della Città Metropolitana di Torino e di ben 10 comuni delle Colline di Torino, mentre ottiene da diverse edizioni la sponsorizzazione di Aurora Penne per il premio speciale InediTO Young ad un autore minorenne promettente, la partnership con il M.E.I. (Meeting delle Etichette Indipendenti) di Faenza e con la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura di Torino attraverso l’inserimento nelle iniziative del Salone OFF, ed è gemellato con il concorso letterario U.G.I. (Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini a cui sarà devoluto parte del ricavato delle iscrizioni).

La premiazione si terrà a maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino.

 

Scarica il bando

 

 

La rete non è fatta di macchine, cavi, software, procedure e protocolli. È fatta di persone.

di Giancarlo Livraghi

Una sintesi di annotazioni pubblicate in libri e articoli fra il 1997 e il 1998

Verrà il giorno in cui non ci saranno più modem (con i sistemi digitali non c’è nulla da modulare o demodulare), i codici di trasmissione saranno diversi da quelli di oggi (anche isdn sembrerà un’anticaglia), i computer saranno qualcosa di più serio (e più semplice, spero) di quegli sgangherati accrocchi che stiamo usando, tutti i software che conosciamo saranno caduti nel dimenticatoio, probabilmente ci saranno più comunicazioni “via etere” che “via cavo”… e forse troveranno perfino qualcosa di meglio di quel robusto protocollo TCP/IP che da più di vent’anni sta reggendo gloriosamente il peso della crescita dell’internet. Insomma le tecnologie cambiano, spesso in modo imprevedibile (soprattutto dovrebbero cambiare per darci qualcosa di meglio di quello che abbiamo). Ma le tecnologie sono solo strumenti. Il valore della rete è lo scambio umano; una cosa che non cambia così facilmente, perché la natura (e la cultura) della nostra specie è sostanzialmente la stessa da migliaia di anni. Continua a leggere »

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