Mese: Settembre 2007

Visco, Speciale e la legalità.

Il Corriere della sera del 23 Settembre 2007 pubblica (pagine 1 e 34) un commento di Piero Ostellino con il titolo che volutamente (e polemicamente) abbiamo copiato. E’ davvero incredibile che si consenta (per di più in riquadro a due colori per richiamo del lettore) un tal guazzabuglio di imprecisioni e di asinerie: sottoposto ad una seria commissione d’esame l’elaborato non potrebbe che condurre all’insufficienza e alla conseguente bocciatura. …

Gli insegnati di sostegno, insegnanti di serie B

Il 4 agosto è stato un anniversario importante per la scuola italiana: trent’anni fa è stata promulgata la legge 517 che ha sancito il diritto all’integrazione degli alunni diversamente abili nelle scuole elementari e medie, diritto poi riconosciuto, anche agli alunni delle scuole superiori grazie alla sentenza della Corte Costituzionale n.215 del 1987. E da allora, credo di strada se ne è fatta davvero tanta, se oggi a differenza di allora, nessun genitore pensa di andare a protestare dal dirigente scolastico, perché nella classe di suo figlio c’è un alunno disabile. Una storia, quella dell’integrazione delle persone disabili, che non coinvolge solo la scuola, ma anche tutta la società, come la corposa normativa testimonia e che rappresenta una grande conquista di civiltà ponendo l’Italia fra i primi paesi al mondo.
Tutto bene allora? Non proprio….

Sulla dorsale dei pesci

Attraversa-MentiVorrei parlarvi, questa volta, di un progetto, da me presentato all’Amministrazione Comunale, che mi ha visto coinvolto anche in qualità d’artista, a riguardo di un intervento pubblico (si direbbe, di “arredo urbano”, ma la definizione, non è che mi piaccia molto…).
‘’ATTRAVERSA-MENTI’’, questo il titolo, da me pensato per definire quel che ho realizzato a Forlì, nel mese d’aprile di quest’anno ( l’inaugurazione si è svolta venerdì 11 maggio, alla presenza delle autorità cittadine, che hanno approvato e finanziato il progetto).

Quando la dignita’ viene dimenticata

Di Vincenzo Andraous

Il mercato del delitto non va mai in ferie, le televisioni ci rendono ciechi nella ragione, affidiamo agli occhi il compito di tradurci i messaggi, mentre con il pensiero cerchiamo altre cose da fare, qualche scorciatoia per acquistare al banco dell’usato i soliti giudizi affrettati, persino la vergogna ha il volto tumefatto dalle disattenzioni e gli abbandoni di chi è disperato.

Finestre rotte

15 settembre 2007
15. settembre 1935 – leggi razziali di Norimberga

S’è tornati a parlare di lotta alla criminalità e di Tolleranza Zero. Pochi sanno che TZ, attribuita al sindaco di New York Rudolf Giuliani, è la corruzione di una teoria e di una pratica ben più nobile nota come Fixing Broken Windows (letteralmente riparare le finestre rotte), ideata da Kelling e Wilson (The Atlantic Monthly, March 1982), che si basa su tre pilastri.
La quantità reale del crimine e la percezione che di esso ha la gente sono due entità diverse e non necessariamente collegate fra di loro.
La presenza della polizia non dev’essere sentita dai cittadini come un’occupazione militare, ma come un aiuto.
L’abbandono crea abbandono. Se una casa ha una finestra rotta e nessuno la ripara ben presto tutte le finestre saranno rotte.
Da qui il nome della teoria.