Manuale minimo

dialoghi tra matrici e stampe d’arte

 

Galleria Civica Casa Francotto – Busca (CN)

9 luglio – 28 agosto 2022

 

di  Roberto Gianinetti

Come per l’Homo sapiens agricoltore che vede crescere una piantina proprio dove un seme, tempo addietro, si era infossato nel terreno, così l’artista incisore avverte che il suo pensiero e la sua idea nascono e crescono dal possibile scavo manuale di una matrice, di un luogo piatto, primitivo e iniziale che attende l’intervento di una mano che prepari il terreno per una semina imminente: quella dell’inchiostro.
Ci troviamo ancora in un mondo virtuale, in potenza, che allude o intravede un possibile reale, finché la mano, proprio lei, inizia un movimento: prende il bulino, la sgorbia, un pennello intriso di cera, anche un trapano, una sega, un disco abrasivo e scava. A poco a poco prende origine un graffito anomalo che scrive, tra le altre cose, Help. È la matrice che chiede Aiuto.
Nell’incisione classica l’ortodossia prevede che, al termine della tiratura su carta, la matrice venga biffata, cioè distrutta, tagliata, stuprata, resa inservibile per ulteriori future stampe; nel contemporaneo l’attenzione rende giustizia al luogo di partenza, con tutte le tracce del lavoro sporco, della specularità, del peso, dell’ingombro.
Quasi una reliquia, un reperto, essa, la matrice, ci riporta al recupero del gesto, delle dita, del polso, del braccio secondo un ordine fisiologico. E forse non è un caso che la mostra abbia luogo in Casa Francotto, a Busca, nell’abitazione di un medico che ha sempre privilegiato, nella visita clinica, l’impiego sofisticato dei propri sensi: ascoltare, osservare, percepire gli odori, toccare e avvertire le informazioni con le dita. “Manuale minimo”, mostra d’arte all’interno della rassegna Help, a cura di Giacomo Doglio, critico d’arte Massimiliano Muraro, propone sette artisti incisori di esperienza internazionale, ciascuno coinvolto nell’indagine di uno specifico materiale di scavo: Alfredo Bartolomeoli (xilografia), Susanna Doccioli (linoleografia), Roberto Gianinetti (cartoni, ferro, altre superfici in rilievo), Mario Lo Coco (cheramografia), Silvia Sala (plexiglass, forex), Renata Torazzo (caratteri mobili in legno), Caterina Valentini (calcografia, lamierini).
“Manuale minimo”
La matrice, in quanto “pagina”, sede di origine, manufatto autonomo, bassorilievo … La stampa, in quanto “traduzione” della matrice, sua interpretazione, integrazione, dialogo o paradosso…

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