Societa’

Il litigio? Aiuta. Eccome

di Rose Marie Callà

L’ idea che nella società, nei gruppi sociali e tra gli individui esista e persista un contrasto di fondo, per taluni risolvibile, per altri irrisolvibile, per taluni disfunzionale, per altri funzionale, è un tema ricorrente nella storia del pensiero filosofico e politico dell’Occidente. Recente, invece, l’interesse da parte della psicologia dell’età evolutiva rispetto ai conflitti tra i bambini. Nella storia della pedagogia, afferma infatti Daniele Novara – autore del volume «Litigare per crescere. Proposte per la prima infanzia» – «non esiste una riflessione sui litigi e sulla conflittualità infantile che superi il preconcetto che li considera errori, carenze e mancanze». Insomma, il conflitto tra i piccoli è stato lungamente considerato un incidente di percorso nel cammino educativo.

Riconsegnare alle persone il loro valore

di Vincenzo Andraous

C’è un collante misterioso che tiene insieme tragedie che in apparenza sembrano differenti.
Un cittadino detenuto si toglie la vita dentro un carcere sempre meno umano e vivibile.
Un ragazzo va in coma etilico alle nove del mattino, un altro in over dose nel pomeriggio.
Adolescenti in gruppo picchiano e rompono nasi e denti, devastano cose e proprietà, mettono sotto coetanei e coetanee con l’arma della violenza, della prepotenza, del sopruso, infagottati da un’omertà appresa qua e là.

Schiavitu’ online

.: (a cura di Simone Morgagni) Elementi per una nozione “espansa” di schiavitù: tecnologie di sorveglianza e servitù involontaria, dialogo con P.A.Chardel, G.Periès and M.Tibon-Cornillot, in Il senso della Repubblica. Schiavitù, FrancoAngeli, Milano, 2009.

.: Simone MorgagniLa schiavitù e l’informazione. Google e le nuove tecnologie della ricerca, in Il senso della Repubblica. Schiavitù, FrancoAngeli, Milano, 2009.

L’educazione al “noi”: per una cittadinanza responsabile

di Alberto Conci

Mi sono chiesto spesso, nel mio lavoro con i ragazzi, quali potrebbero essere i cardini e gli spazi per un’educazione alla cittadinanza responsabile.

Non so se questo derivi dal fatto che con il passare degli anni si focalizzano con maggior chiarezza alcune questioni che si considerano essenziali e irrinunciabili. O se tutto derivi dalla consapevolezza di quanto siano importanti i processi educativi per la costruzione di un mondo più responsabile.