Per la scuola meno lacrime più computer

di Guido Marinotti (Istituto Italiano di Scienze Umane, Sum, di Firenze)

”Vorrei contribuire a spostare l’attenzione dalla nostalgia all’analisi, partendo dalla realistica constatazione che la scuola di oggi non potrà mai essere capita se continuiamo a guardare indietro alle rondini (e agli Spitfires della Raf) che sfrecciavano davanti alle finestre delle aule della mia generazione. Propongo di considerare invece alcuni fatti reali che contribuiscono ai problemi attuali.”

La Stampa, 24 ottobre 2008

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