La furbata del Trombone, della Santa e del Fico Fiorone

30 novembre 2007
30 novembre 1786

Il Granducato di Toscana abolisce la pena di morte

C’era una volta il Movimento Abolizionista.
Era un movimento piccolo ma tosto.
Era solito vincere le sue battaglie perché formato da gente preparata che leggeva, scriveva e convinceva.
Ottenne il suo successo più grande nel 1989, quando le Nazioni Unite approvarono il Secondo Protocollo: quello al cui primo articolo si legge che “Nessuno … sarà giustiziato”.
Purtroppo le risoluzioni dell’Assemblea Generale dell’ONU non hanno potere coercitivo e non possono costringere un governo a fare quello che non vuole fare. Così il Secondo Protocollo si aggiunse ai molti atti abolizionisti delle NU; mentre il Movimento continuava a convincere i paesi a chiudere con la pena capitale.

Schiaffi in faccia al futuro

di Vincenzo Andraous

Nei corridoi di una scuola pavese, una studentessa ha preso a schiaffi il docente, ma soprattutto lo ha ridicolizzato, denudando il malcapitato della sua autorevolezza.
Bullismo? Atti di vandalismo mentale? No, più semplicemente è il risultato di un’abitudine alla trasgressione, una specie di attitudine a mandare in pensione la prudenza, che invece serve a individuare il pericolo celato dietro l’angolo camuffato a rettilineo, con la negazione dei propri limiti, optando volontariamente per una vocazione di maledetto per forza.

”Il caos prossimo venturo”

Adesso che abbiamo un partito, un Grande Democratico Partito il GDP insomma di che cosa dobbiamo parlare? Di Walter che rincorre Franco a chi butta fuori più rumeni? Non ha senso. Di quello che dice Bersani, che limitato nelle sue liberalizzazioni sacrosante da Veltroni capo dei tassisti capitolini si applica con gran diligenza ai problemi dell’energia? Finalmente un tema serio in mezzo a tante fanfaluche ma forse un pelino troppo tecnico per essere trattato con scioltezza. Allora la banca del GDP, perché adesso una banca c’e l’ha, la terza banca d’Italia. Qui c’e’ poco da dire, questa volta l’hanno fatto con stile, non si sono telefonati prima, facendosi complimenti reciproci. Se lo avessero fatto, l’artiglieria da campagna del Cavaliere c’è l’avrebbero detto. Questa volta l’hanno fatto e basta. Bene, cosa fatta capo ha. Del Partito del Popolo e della Libertà? Troppi genitivi, del, del, del … vade retro cavaliere.
Di che cosa occuparci allora? Liberato il campo dalle pinzillacchere i tempi sono forse maturi per tornare ad affondare e cimentare i nostri cervelli, ormai un può arrugginiti per scarso uso, incuria del tempo, idiozia ambientale diffusa, quotidiana esposizione ai Mezzi di Distrazione di Massa su di un terreno classico ma non così frequentatissimo: il capitalismo. Terreno ovviamente nel senso di grund, ne’ foresta pietrificata ne’ campo sportivo.

La 18° Giornata Mondiale dell’Infanzia è una giornata da festeggiare oppure no?

InformaMinoriAgency – Comunicato Stampa

Una analisi tra buono e cattivo della tutela dell’infanzia dei minori in Italia.
Roma: In Italia il 20 novembre, la Giornata mondiale dell’ infanzia e dell’ adolescenza, non e’ certo un appuntamento atteso, tanto meno ritenuto importante e fondamentale.
Per la generalita’ degli italiani, il nostro Bel Paese non appartiene alle categorie di paesi poveri, sotto sviluppati o canaglia che permettono lo sfruttamento dei bambini nel lavoro, nelle guerre di eserciti tribali, o considerandoli alla stregua di merce, senza alcun diritto.

Risoluzione loffia

La Risoluzione proposta all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite è loffia.
Non ci sono riferimenti alle precedenti Risoluzioni dell’AG. Fra le quali la 2857del 1971 e la 32/61del 1977
Non si fa riferimento al Secondo Protocollo e alle norme abolizioniste del Consiglio d’Europa, dell’Unione Europea e dell’Organizzazione degli Stati Americani.
Non si cita il fatto che la pena capitale non è prevista dai tribunali internazionali.
Ci si è dimenticati che rapporti periodici sulla pdm esistono dal 1962.