Carla Astolfi

Biennale Democrazia: Rasetti e la rivoluzione digitale

” C’è una rivoluzione in corso, la rivoluzione digitale, che cambierà l’assetto delle relazioni umane e delle interazioni fra uomo e natura nei secoli a venire. Questo processo ci pone di fronte a vincoli etici del tutto inediti. Riusciremo ad affrontare questa sfida globale, che genera tanta paura e insicurezza? Ne abbiamo gli strumenti, primo fra tutti quella macchina ineguagliabile che è il nostro cervello. Dobbiamo procurarci però, e subito, gli ingredienti mancanti: il coraggio, la solidarietà, una visione condivisa di futuro, la capacità di convivere con la tecnologia in modo attivo e non succube. “

Video dell’intervento del prof.or Mario Rasetti

Little Boy

Bomba_atomicaClaude Eatherly è stato uno dei migliori aviatori degli Stati Uniti.  Per le sue elevate capacita’ prese parte alla missione che sgancio’ la bomba atomica Little Boy su Hiroshima il 6 agosto 1945.
Alla fine della seconda guerra mondiale chiese di essere congedato. La missione l’aveva cambiato, era nervoso, irritabile e di notte aveva gli incubi. La famiglia lo convinse a farsi ricoverare in un ospedale psichiatrico. Mentre era ricoverato inizio’ una corrispondenza con Gunther Anders, filosofo che lo aiuto’ a riconciliarsi con Hiroshima e il suo passato.
Quella che vi propongo è la prima lettera che Günther Anders scrisse a Claude Eatherly.

Prima lettera di  Günther Anders a Claude Eatherly [pdf]

già pubblicato in ludus litterarius il 10 aprile 2009

Le speranze di Israele

di Ettore Masina

Lettera n. 123

Noi vecchi siamo testimoni della storia e, in quanto tali, scomodissimi a noi stessi. Se apriamo un libro che racconta il passato, piuttosto che osservare i segni delle parole, risentiamo voci, odori, emozioni; e così quando, benché svegli,chiudiamo gli occhi, a fantasticare, come se fossimo sazi di realtà… …