PERLE, la voce delle donne

Per la prima volta in Italia una caserma dell’Esercito ospita una manifestazione ideata, organizzata e gestita da donne.

Il primo Festival nazionale che non dà voce alle donne, ma è la voce delle donne ed ha come protagoniste le donne che hanno fatto, fanno e faranno la differenza: nel lavoro, nel sociale, nella cultura, nell’arte, nella politica, nell’economia.
Nell’anno europeo delle Pari Opportunità, l’assessorato alle Attività Culturali e Pari Opportunità della Provincia di Pesaro e Urbino (Simonetta Romagna), con PERLE propone un programma ricco di incontri, confronti, dibattiti, mostre, spettacoli, esposizioni per tracciare i contorni del pensiero femminile in tutte le discipline, culturali e sociali.
Colonna portante di queste quattro giornate sono 12 tavole rotonde che spaziano dalla filosofia al linguaggio, dalle “forze a(r)mate” all’ambiente, dalla politica al potere, dal lavoro alla medicina, dalla moda all’adozione, dall’educazione alle donne nel mondo. Ai dibattiti fanno da contorno musica, cinema, editoria, letteratura, fotografia, illustrazioni, video-arte, teatro e le molteplici attività delle associazioni umanitarie e di volontariato.
Tutti avranno il loro spazio nella “cittadella” dove sono stati creati tanti “contenitori” curati, gestiti e organizzati da donne e caratterizzati al femminile.

Programma

Pesaro, 13-16 settembre 2007- Sarà la Sala Simone De Beauvoir, all’interno della Caserma Del Monte Cialdini ad ospitare le dodici tavole rotonde che nei quattro giorni della Rassegna diventeranno luogo privilegiato di incontri, dibattiti e scambi d’opinioni su numerosi temi d’attualità.

Giovedì 13 settembre

Ore 18.00
Ti Penso
La Filosofia

Il primo appuntamento è con il pensiero femminile. Con ospiti del livello della senatrice e filosofa Maria Luisa Boccia e della filosofa Michela Pereira si approfondiranno i temi della cultura di genere e del ensiero della differenza.

Ore 21.00
Chiedo la Parola
Il Linguaggio

Molti pregiudizi sulla donna sono trasmessi e perpetrati anche attraverso la lingua. Alcuni nomi al femminile di cariche pubbliche non esistono perché non esiste il ruolo corrispondente (vedi segretaria di Stato); e allora, per favorire il cambiamento è importante cambiare il linguaggio? Ne parleranno diverse, importanti, relatrici tra cui le scrittrici Clara Sereni e Marina Mizzau, la storica della lingua Valeria Della Valle e la filosofa Marina Sbisà.

Venerdì 14 settembre

Ore 9.00
Forze….Amate
Cosa significa per una donna far parte di un esercito, come si concilia l’impegno militare con lo storico protagonismo pacifista delle donne? La perfetta sintesi di una manifestazione come PERLE all’interno della storica Caserma pesarese.

Ore 11.00
Mi Ambiento
La Casa, la Città e l’Ambiente

Ripensare la casa, la città e, più in generale, l’ambiente in modo tale da renderli parte attiva della qualità della propria vita.

Ore 18.00
Riscuotere la Quota
La Politica e l’Amministrazione

Relatrici a confronto sulle modalità di conquista degli spazi di partecipazione che tenteranno di rispondere alla domanda più urgente: come è possibile incidere direttamente sul cambiamento della governance? Un modo per cominciare a costruire una nuova politica anche per le giovani donne. Tra le
ospiti presenti le parlamentari Anna Finocchiaro e Adriana Poli Bortone, Teresa Chironi (Pari Opportunità Enea), Pina Nuzzo (Udi).

Ore 21.00
Potendo non Posso
Il Potere

Che cos’è il potere? Come lo si esplicita? Quali sono i modelli di riferimento? Tavola rotonda con la filosofa Annarosa Buttarelli, la parlamentare Luana Zanella e la scrittrice Marina Terragni.

Sabato 15 settembre

Ore 10.30
Ora Labora
Il Lavoro, l’Impresa, l’Innovazione

Lavoro, impresa ed innovazione: il cammino delle pari opportunità è lungo, ma le leadership femminili sono un valore aggiunto della società. Comprendere qual è la strada giusta verso una più profonda parità significa utilizzare la differenza di genere come strumento di sviluppo economico. Tra le relatrici la sottosegretaria del Ministero del Lavoro Rosa Rinaldi.

Ore 18.00
Dica 34
Il Corpo e la Salute

La medicina di genere è una delle nuove frontiere scientifiche: perché molti dei farmaci che sono somministrati alle donne sono testati su parametri prettamente maschili? Medici e scienziati a confronto per una medicina e una farmacologia diverse cioè “a misura di donna”. Ne parleranno, tra le altre, la psicologa Elvira Reale e la farmacologa Adriana Ceci.

Ore 21.00
Moda Nostra
Per un Sistema della Moda che rispetti l’autenticità della donna

Non è mai stata la donna a decidere come dovesse essere la moda per lei e quale fosse la giusta immagine del suo corpo. Per questo, adesso, la donna non si sente rappresentata dal modello che le è stato creato e cucito addosso. In questo assume particolare rilevanza il paradosso che ha sopraffatto i media: da una parte complici nella creazione di tale immagine, dall’altra critici della stessa. Saranno presenti la giornalista e docente universitaria Benedetta Barzini, la giornalista di moda Adriana Mulassano, la semiolinguista Patrizia Calafato, la psichiatra Laura Della Ragione, la stilista Anna Maria Fuzzi, lagiornalista Adriana Mulassano.

Domenica 16 settembre

Ore 10.00
Le Mamme del Mondo
Adozioni e Madri Single in Italia

Essere madri single in Italia: una sfida insormontabile. Cristina Cecchini, la donna che per prima in Italia e’ riuscita ad adottare un bambino pur essendo single, porta a Perle il contributo della sua testimonianza in un incontro che servirà da riflessione per stendere e presentare una proposta di legge in merito. Ne discuteranno le parlamentari Silvana Amati e Lalla Trupia e la presidente del Tribunale per i Minorenni delle Marche Luisanna Del Conte.

Ore 18.00
Corpo Docente
L’Educazione

Qual è e quale invece deve essere il ruolo della scuola nello sviluppo di una cultura della differenza?
L’obiettivo è quello di educare le bambine e i bambini a riconoscere, accogliere e valorizzare le altre e gli altri.

Ore 21.00
Di Tutti i Colori
Il Mondo

Le donne, nel mondo sono di tutti i colori, ne affrontano di tutti i colori e ne devono inventare di tutti i colori per restare a galla. Interlocutrici internazionali si confronteranno su conquiste culturali e sociali, su battaglie vinte o in corso: da Marie Elise Gbedo (ex Ministro del Benin e presidente dell’Associazione Donne Giuriste del Benin) a Alina Boumediene-Thiery (senatrice Francia) a Estela Barnes De Carlotto (presidentessa delle Abuelas de Plaza de Majo, Argentina) a Maria de Lourdes Jesus (giornalista) e Djana Chuli (scrittrice e giornalista Albania).

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