Punto rosa

Nessun principe azzurro se la sposa è bambina

di  Anna Molinari

“Mi ha detto che aveva 34 anni. L’ho conosciuto quando è venuto a trovare sua madre che abita qui vicino. Poi è venuto a casa mia. Avevo 11 anni quando ho lasciato la scuola e mi sono sposata. Mi ha lasciata quando ero incinta di 4 mesi, diceva che il bambino non era suo”. Sono le parole di Aracely, 15 anni, che aprono uno dei brevi video documentario di Stephanie Sinclair, fondatrice dell’organizzazione non profit Too Young to Wed e impegnata a combattere in tutto il mondo la pratica dei matrimoni forzati o precoci. Nel video si raccontano storie di madri bambine e sono storie di vite già sentite, già note, eppure sempre nuove. Nuove perché non siamo nella “solita Africa”, non siamo nei “soliti paesi arabi”, non siamo nella “solita India”. Siamo in Guatemala questa volta, a riprova che per ogni latitudine ci sono ragazze che si sposano e rimangono incinta troppo presto, quando ancora dovrebbero poter giocare con le bambole. E proprio questa immagine, che richiama stereotipi di genere ma che in questo caso è tristemente appropriata, impressiona la pediatra Sayda Acosta, la quale ogni giorno incontra queste giovani bambine troppo presto donne. “E’ scioccante” dice, sembra che giochi, ma il bambino che culla non è un giocattolo, è un essere vivente, è suo figlio.

Femminicidio

di Claudio Giusti

In Italia coltiviamo l’antica usanza di assassinare mogli e amanti. Usanza che ha prodotto un termine e una tradizione giuridica. Si chiama uxoricidio e fino al 1981 era ben compreso da società e codice. Tutto cambia, ma solo un paese di disperati poteva trovare il tempo per un decreto legge consacrato a una tradizione millenaria. …

Il signor ministro di colore: stereotipi razzisti e linguaggio “neutro”

L’insistenza nell’uso del neutro universale, cioè il maschile, applicato a una donna di origine straniera come la Kienge, marca con evidenza l’arretratezza mentale dell’Italia

di Ileana Montini

“Il signore ministro Cecile Kienge“ per poco non si è preso in faccia alcune banane, lanciate da un giovane durante l’incontro organizzato dalla Festa del Pd a Cervia venerdì 26 luglio.
Prima del lancio delle banane e dell’arrivo della Kienge, giovani di Forza Nuova avevano gettato nell’area della festa tre manichini imbrattati di vernice rossa con un volantino contro lo jus soli. …

Pubblicità, sessismo e prova di commutazione

di Giovanna Cosenza

Da anni dico e ripeto che, per stanare certe sfumature sessiste in un’immagine pubblicitaria che a prima vista ti pare normale (ma la cosa vale anche in una trasmissione televisiva, un film, e persino nella vita) può essere utile fare quella che chiamo «prova di commutazione»: al posto della donna mettici un uomo e vedi l’effetto che fa. …

Il mondo salvato dalle ragazzine

di Elisabetta Brizzi – UDILab Monteverde
Malala e Amina: due esempi di autoaffermazione femminile

Malala Yousafzai entra nell’ampia sala dell’ONU. Sembra ancora più giovane della sua età, sedici anni. Ha in mano i fogli del suo discorso. Mi rendo subito conto che quello che sta per avvenire ha la portata di un avvenimento storico in quanto assolutamente surreale. Malala è dinnanzi al microfono invece che in una fossa assieme alle sue compagne di scuola. …