Gemellaggi texani

7 dicembre 1982
In Texas la prima esecuzione con l’iniezione letale: Charlie Brooks di Fort Worth

Di nuovo si parla di rompere il gemellaggio fra Reggio Emilia e la texana Fort Worth e di nuovo pongo le domande già poste anni fa.
1   La rottura di un gemellaggio è un’arma di distruzione di massa. Cosa farete dopo averla lanciata? Pensate proprio che i politici americani, Obama in testa, si vogliano rovinare la carriera solo per i vostri begli occhi?


2   Perché non provate a chiamare un conferenziere come Sam Millsap, o Austin Sarat, che non dica le cose che vi aspettate di sentire?
3   I gemellaggi sono uno strumento per la difesa dei diritti umani. Voi lo avete sfruttato a fondo ?
Gli avvocati reggiani hanno rapporti con l’ABA?
Il Dallas Morning News è abolizionista e sia l’Austin American che lo Houston Chronicle sono molto critici nei confronti della pena capitale: voi in che rapporti siete con questi giornali?
Avete un sito con la rassegna stampa?
Le vostre organizzazioni religiose, culturali, politiche, sindacali, ecc. hanno legami con i loro equivalenti oltreoceano?
L’università ha organizzato corsi e seminari?
La biblioteca ha un fondo sulla pena di morte?
Avete fatto comunella con la Regione E-R (gemella della Cook County), con la Toscana, con Firenze e Faenza (gemellate con città giapponesi)?
Sapete che il prossimo 30 aprile saranno 150 anni da quando il Governo Provvisorio Toscano abolì la pena di morte? Avete chiesto si stampi un francobollo?

Eccetera, eccetera, eccetera.

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