Del Poeta

di Sergio Tardetti
Dibujo de Federico García Lorca para Poeta en
Nueva York

Del poeta non è corretto dire che FU ma che È, egli è sempre lo spirito del tempo, di ogni tempo, perché non muore nel tempo, ma lo accompagna, gli è accanto, se non addirittura lo incarna. Entrambi viaggiano insieme, percorrendo giorni, mesi e anni in cui ciascuno resta vicino all’altro, molto spesso in silenzio, perché è il tempo stesso che lo richiede, o perché nell’occasione il poeta non ha niente da dire, forse in quanto non si riconosce in quell’ora o in quel giorno, e perfino in quell’anno – a volte in molti anni, a dire il vero. Accade poi, ad un tratto, un evento, un fatterello che potrebbe anche apparire insignificante, in occasione del quale il poeta viene a sorpresa rievocato da qualcuno. Da quel momento in poi, specialmente se quel qualcuno è davvero Qualcuno, il poeta, la sua vita, le sue parole, tornano sulla bocca di tutti e ciascuno si sforza di ricordare se e quando lo ha conosciuto o semplicemente lo ha sentito nominare, perché il Poeta è tornato di moda e parlarne diventa quasi un dovere sociale. Con buona pace del Poeta, naturalmente, perché a quel punto le sue parole saranno soltanto quelle già scritte, il non detto finisce sempre per rimanere un non detto. Al Poeta, molto spesso, viene in soccorso il Caso, di solito più della Necessità. Difatti, basta poco, una leggera deviazione dai percorsi standard di ciascuno di noi, per incontrare l’evento predisposto dal Caso che ci darà occasione, se mai ancora non lo conoscessimo, di incontrare il Poeta, oppure, qualora ne fossimo già a conoscenza, di riascoltare le sue parole e trasformarle in una rinnovata visione della nostra esistenza. Questo sono capaci di fare i poeti, perché loro SONO, non certo FURONO, le loro esistenze si svolgono in un tempo decisamente assente. Del poeta si parla quasi sempre per allusioni, senza farne il nome ma incarnandolo attraverso aggettivi e sostantivi che spingono alla meraviglia – qualche volta anche alla rabbia, quando i pensieri del poeta non sono allineati ai nostri! – e fanno in modo che l’immagine reale del poeta sia offuscata da ciò che vorremmo che fosse – o fosse stato – e che, invece, non è, né potrà mai essere, una volta terminato il suo tempo terreno.

© Sergio Tardetti 2026



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