Pena di morte

In Re Swearingen

Forlì, 9 febbraio 2009
Viva la Repubblica Romana!

Larry Swearingen potrebbe essere innocente, ma per salvarsi deve dimostrare che Melissa Trotter, la donna per il cui omicidio è finito nel braccio, non è stata uccisa l’otto dicembre 1998, giorno della sua scomparsa, ma dopo il 10, poiché lui (come Alan Gell anni fa) avrebbe un alibi di ferro: era in prigione.

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Non ci sono innocenti nel braccio della morte

30 gennaio 2008
30 gennaio 1972 Bloody Sunday

Non ci sono innocenti nel braccio della morte.
La nostra lotta contro la pena capitale è una lotta morale ed etica. Una lotta per il rispetto dei diritti umani, per la vita, il diritto e la giustizia. Una lotta  che non ha bisogno di giustificazioni, perché la pena di morte è un sacrificio umano futile e feroce. Che sia la “giustizia del re” giapponese o il democratico “linciaggio legale” americano il risultato non cambia: la pena di morte è l’uccisione rituale di alcuni disgraziati allo scopo di placare le paure della società. Questa constatazione spiega da sola il nostro impegno. Questa è la ragione per cui non ci battiamo contro la pena capitale perché uccide gli innocenti, ma perché uccide i colpevoli.

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Gemellaggi texani

7 dicembre 1982
In Texas la prima esecuzione con l’iniezione letale: Charlie Brooks di Fort Worth

Di nuovo si parla di rompere il gemellaggio fra Reggio Emilia e la texana Fort Worth e di nuovo pongo le domande già poste anni fa.
1   La rottura di un gemellaggio è un’arma di distruzione di massa. Cosa farete dopo averla lanciata? Pensate proprio che i politici americani, Obama in testa, si vogliano rovinare la carriera solo per i vostri begli occhi?

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La visione temporale dei forcaioli termina con il 2000

28 novembre 2008
28 novembre 1888 la Camera approva il Codice Zanardelli

In memoria di Michael Mello (1945 – 2008)

La teoria della deterrenza della pena di morte è semplice: la gente ha paura di morire e non commette certi crimini, o ne commette molti meno, se questi sono passibili di pena capitale. La scomparsa di questa minaccia causa un aumento dei delitti, in particolare dell’omicidio, e un gran numero di vite innocenti sono sacrificate dalla criminale stupidità degli abolizionisti.

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